Con il termine progetto si identifica il complesso di attività correlate tra loro e finalizzate a creare prodotti o a pubblicare servizi rispondenti a obiettivi specifici determinati. I criteri di esecuzione, controllo e completamento in termini di tempi, costi e qualità, sono definiti spesso alla cazzo:da vesport.it
Lett.: "Responsabili le donne? E chi amministra?"
di Reyer Club Glorioso Vessillo
RICEVIAMO DAL REYER CLUB GLORIOSO VESSILLO:
"Come Reyer Club Glorioso Vessillo vorremo esprimere tutto il nostro rammarico e dispiacere per la dolorosa scelta della società di rinunciare al campionato di A1 femminile di basket.
La notizia, pur non prendendoci del tutto impreparati poichè era nell'aria da tempo, ci spinge ad alcune doverose cosiderazioni.
1) certamente il Presidente in questi anni ha speso molto e per questo va assolutamente ringraziato ma, detto questo, registriamo che per l'ennesima volta questa città deve rinunciare ad una squadra di vertice, anzi in questo caso addirittura ad una squadra vincente, cosa che in città mai non si vedeva dagli anni '40.
2) il Presidente, nella sua lettera alla madre, dichiara di non essersi divertito.
Rispondiamo che nemmeno noi ci siamo divertiti, ma non certo per colpa delle ragazze le quali sempre hanno dimostrato un cuore immenso.
Chi quest'anno è mancato è stata certamente la squadra maschile ed è qui, secondo noi, che stanno gli sprechi(quattro squadre in due anni più un numero imprecisato di allenatori).
Prendiamo atto che i responsabili a tutti i livelli della delusione del presidente e nostra sono ancora al loro posto, a giocare amichevoli, a rilasciare interviste e pianificare campagne acquisti.
Ci saremmo aspettati di "vedere rotolare qualche testa" (e restiamo fiduciosi che ciò avvenga a breve) ed invece a farne le spese è chi meglio di tutti, negli ultimi due anni, ha onorato la maglia ed il nome della Reyer.
3) al Presidente diciamo che siamo assolutamente favorevoli ad una gestione ancora più etica, guai a fare passi troppo lunghi, ma forse tra una squadra da scudetto ed una di A2 si poteva trovare una dignitosa via di mezzo.
4) ci chiediamo che prospettive può avere questa squadra in A2?
Se il prossimo anno saremo promossi nuovamente in A1, si sarà da capo nuovamente?
Possiamo pensare che si punterà a risalire? O si puntera a vivacchiare in A2 fino a data da destinarsi?
5)come sempre in questa città a buoi scappati è un accorrere di pletore di sindaci, assessori, imprenditori e chi più ne ha più ne metta,a piangere lacrime di cocodrillo, ed una profusione di "faremo il possibile..ora vedremo che fare...speriamo si possa..etc etc".
Una classe dirigente che si inventa una candidatura olimpica senza mai aver fatto nulla per lo sport veneziano.
Ora ci domandiamo: il Presidente sarà aiutato nel suo notevole sforzo? Facciamo questo nuovo palazzetto?
Dobbiamo aspettare di restare anche senza squadra maschile?
Si muoverà finalmente qualcosa?
Reyer Club Glorioso Vessillo"
Di Giuliomaria in galera.
RispondiEliminaNon ho parole...certo che se volevo fare l'abbonamento per gli uomini, il prossimo anno non lo farò per protesta!
RispondiEliminaPer colpa di come si è gestito MALE il maschile,
RispondiEliminaperdiamo un pezzo di Reyer, il fiore all'occhiello...
NON è GIUSTO!!!
NON DIMENTICHIAMO MAI
che se c'è una squadra amaschile di livello oggi, lo si deve al FEMMINILE
e alle capacità di Chinellato e De Zotti....
altrimenti l'UMANA non sarebbe mai arrivata...
e la Reyer femminile non aveva problemi di costi nè di budget (a proposito: perchè le due squadre non avevano dei budget distinti?)
tutto questo in prospettiva non mi lascia tranquillo nemmeno per il maschile...
SEMPRE FORZA REYER
oggi però con la morte nel cuore
Stefano
Se si volevano ridimensionare i costi e puntare sulle giovani provenienti dal vivaio perchè non si è deciso di farlo comunque dalla A1? Magari si retrocedeva (magari anche no), e eventualmente l'anno successivo si faceva una A2 sempre con le giovani per puntare alla risalita, perchè la domanda è proprio questa, se quest'anno si dovesse vincere il campionato di A2 il prossimo anno cosa si fa, si rinuccia di nuovo? Bello, sai che soddisfazione...
RispondiElimina...che poi non è poi così impossibile pensare di vincere il campionato di A2. Se Il Gazzettino non dice puttanate (ed effettivamente sarebbe la prima volta visto che dice sempre puttanate) sembrerebbe che Jokic, Sottana e Giauro fossero intenzionate a restare. Ora, non conosco il livello del campionato di A2 femminile ma con tre così mi sa che si vince anche se in squadra hai mia nonna in sedia a rotelle. Mah, e se fosse una provocazione per sensibilizzare pubblica amministrazione e sponsor e poi salta fuori che si fa normalmente la A1? Speremo ben...
RispondiElimina...e comunqe resta el fatto che secondo mi ea colpa de tutto sto casin resta sempre de quel cojon de Di Giuliomaria de merda...
RispondiElimina...Camata te invidio, perchè co ea scusa dei allenamenti ti xe l'unico che pol pestar come un tamburo quel mona de Di Giuliomaria...
RispondiEliminabisognera vedere se si tratta di una scelta temporanea in attesa di tempi migliori o definitiva.
RispondiEliminail rospo è duro da ingoiare,dico anche però di cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno,potevano sciogliere la squadra,ed invece probabilmente si riuscirà a mantenerla viva,in attesa che arrivino tempi migliori.
certo come riportato dal comunicato si poteva cercare una via di mezzo dignitosa,e soprattutto far rotolare delle teste perchè è assurdo che le uniche a pagare siano le ragazze.
tenete pure presente che parlando con l'addetto stampa questi sosteneva che tra unaA2 alta e una A1 bassa il rapporto di costi è di 1 a 3,quindi se fosse vero non poca differenza.
certo che poi si vedono squadre in lega 2 che spendono 1\2 di noi e vanno ai play off,qualche domanda viene spontanea......
poi bisognera capire le prospettive perchè come dicono sia il comunicato che il calxa,se si sarà promossi che si fa????
l'addetto stampa mi ha risposto"si vedrà magari intanto cambieranno delle cose"......TUTTO BENE INSOMMA!!!!!
ci sarebbe anche da dire su istituzioni ed imprenditori locali....ma per questi trovo che la saponificazione sia l'unica soluzione....caliamo un pietoso velo!!!!!
ve.sport ha pubblicato inizialmente il comunicato con il titolo"responsabili le donne?e chi amministra?"
RispondiEliminaora il titolo è diventato"responsabili le donne?"
tirate voi le vostre conclusioni!!!!!!
Comunicato in orginale :
RispondiEliminahttp://disposablewebpage.com/turn?page=XlvH7fzMs8
RISPONDE LA MAMMA ROSA, AZZURRO, OROGRANATA:
RispondiElimina“Caro figlio,
Come mi diverto…anzi, come mi divertivo, oh, oh, oh.
E, con noi, tua “sorella” e tuo “fratello”.
Ora tua “sorella” sta piangendo; lei che, seppur da più parti acciaccata, ci ha sempre strappato un sorriso, per la sua volontà, la forza e la tenacia che ha saputo trascinare fino all’ultimo secondo.
Negli ideali, per me, viene prima la sostanza del risultato che il ritorno di immagine di tuo “fratello” che un po’ gioca e un po’ fa il bronzo di Riace.
Già…ma noi donne un po’ missionarie, un po’ crocerossine stiamo imparando bene la parabola del figliol prodigo che, però, non si ripete all’infinito!
Non è solo questa la forza delle quote rosa.
Vorrei ricordarti che, se ci siete, è ancora per merito nostro.
Grazie Bru…ma che ne dici di tutti quei “schi”..tifosi che si vedono e promettono solo sotto elezioni o si presentano solo al momento del merito per ritirare le coppe?
Dove sono ora?
A funghi, a cozze? A pratoline, o a bajocchi?
Ecco, appunto, di questi stiamo parlando!
Parlate ora o…
La mamma tifosa rosa, azzurra…orogranata”
ma i giornalisti che cazzo servono ormai ? fanno copia incolla di comunicati scritti da altri , aggiungendo pappardelle precotte dai soliti noti per pilotare il tifoso cretinetti ... e attenti a non toccare la sensibilità del capetto di quartiere ... pronto?, si ? correggi il titolo del comunicato del Glorioso Vessillo , è urgente ....
RispondiEliminaLa Fortitudo Pomezia Basket, nella figura del presidente Mario Massaroni intende esprimere completa solidarietà alla decisione del presidente della Reyer Venezia Luigi Brugnaro di rinunciare al titolo sportivo di serie A1 per lanciare l’allarme verso un movimento che sta rischiando anno dopo anno un inevitabile tracollo cosa già evidenziata in tempi non sospetti dalla nostra società.
RispondiEliminaPer questo noi siamo pronti ad aprire un tavolo di idee e di confronto per poter ridisegnare la giusta progettualità che consenta la risalita di questa disciplina sportiva che orami ha preso una china pericolosa che non si sa dove possa portare.
Vicini al suo pensiero del presidente Reyer e guidati dalla passione per questo sport ci rendiamo disponibili a qualsiasi tipo di confronto e di scambio di idee.
Ufficio Stampa
Ridisegnare la giusta progettualità , questi condividono le posizioni di ReyerBlock
RispondiEliminaUna sola cosa non capisco...ma se vi piaceva tanto sta squadra...che vi cambia A1 o A2?
RispondiElimina...A me la Reyer (quella che gioca a basket) in A2 o B1 non cambia un cazzo...basta andare in trasferta,fare casino,bere e tifare la nostra squadra!!!
Il problema sta nel fatto che da un punto di vista di ritorno dell'immagine ed ancor più di ritorno economico (che ad un serio imprenditore è quello che interessa di più) il basket femminile, anche di vertice, porta poco o nulla.
RispondiEliminaIo sono un appassionato di basket a 360 gradi.
In tv quando posso guardo dall'nba alle partite di b1 che trasmette ogni tanto sportitalia.
Sapete quante volte sono andato negli ultimi due anni (quelli delle tessere fidelity che ti permettono di entrare al palazzetto gratis) a vedere le donne?
1
Se i maschi avessero avuto un centesimo dei maroni e dell'attaccamento alla maglia che hanno dimostrato le donne (Andrade su tutte) a quest'ora saremmo in semifinale scudetto al posto di Caserta o Cantù.
Ma il problema per un imprenditore è inevitabilmente quello di cercare di far quadrare i conti.
Se la squadra maschile facesse un campionato decente il palazzetto sarebbe costantemente strapieno di spettatori paganti (e non gratis per via delle fidelity), si accenderebbe l'interesse dei media e si attirerebbero più sponsor. Se si arrivasse in A1 si otterrebbero più diritti televisivi, più visibilità, più sponsor e quindi più introiti.
E' questo il motivo per cui realtà microscopiche come Montegranaro, Teramo, Biella riescono a fare ottimi campionati.
Sono riusciti a salire in A1 e gestendo con oculatezza il loro budget riescono a ritagliarsi un posto al sole anche nella massima serie.
Ma vi rendete conto che quest'anno non hanno neanche fatto giocare l'eurolega alle ragazze con la scusa che era troppa fatica??!!??
Secondo voi, con i soldi che porterebbe tra diritti televisivi, incassi e sponsor, avrebbero fatto una scelta analoga anche per i maschi?
Il problema, lo ribadisco, è di ritorno economico.
Purtroppo in italia dello sport femminile non gli interessa un fico secco quasi a nessuno, a prescindere dall'impegno che ci mettono le atlete.
A Venezia si è avuta la fortuna che Brugnaro abbia certato per 3/4 anni di inseguire un suo sogno che era quello di far vincere uno scudetto alla squadra.
Non ci è riuscito per tutta una serie di ragioni e adesso ha deciso di chiudere quei cordoni della borsa.
Il rischio è che se i maschi fanno un campionato di merda anche l'anno prossimo vada tutto a remengo.
E se così fosse un altro Brugnaro (come un altro Zamparini, tanto per capirci...) non lo si ritrova dopo un minuto.
Forse non lo si ritrova più...
Lorenzo , la seguiremo anche in A2 anche se sul gazzettino di oggi c'e scritto che siamo un gruppo prevalentemente maschile e maschilista , io e la corrente delle GV Girls tentiamo di disalberare la gerarchia , e ci riusciremo
RispondiEliminaJani , tutto giusto l'imprenditore fa l'imprenditore , ma ci vuole equilibrio nelle scelte e gli ultimi riscontri ( da circa 1 anno ormai) mi sembrano preoccupanti , sbrocchi compresi
Su Il Messaggero Veneto di oggi si parla di Udine che per il prossimo anno andrebbe ad aumentare di 150.000 euro il budget per fare il roster passando dai 750.000 euro della stagione appena conclusa a 900.000. Qualcuno di voi sa per caso quanto era il budget della Reyer di quest'anno? Se lo sa potrebbe dirmelo? Quello che ho sentito in giro (ma a sto punto penso e soprattutto spero che sia sbagliato) è che il budget speso da Brugnaro nel complesso per allestire sia la squadra maschile che la squadra femminile nella stagione 2009/10 si aggirasse sui 6/7 milioni di euro! Se così fosse immagino che anche se in Lega 2, sia costata comunque di più la squadra maschile, quindi diciamo che per prendere geni del basket come Di Giuliomaria e Davis sono stati spesi almeno 3,5 milioni di euro? Beh, se così fosse, dire che Brugnaro non si è divertito è veramente una barzelletta! Anche perchè tra la squadra di Udine (che quest'anno ci ha scartavetrato 2 volte) e noi non vedo come sia stato umanamente possibile spendere 5 volte di più. A questo punto posso anche comprendere che per ridurre le spese Brugnaro decida di sacrificare la squadra femminile, ma prima di fare una cosa del genere, soprattutto per rispetto nei confronti delle ragazze e dei tifosi, non era il caso di andare a beccarsi chi ti ha fatto spendere quel mucchio di soldi per fare una squadra quasi da retrocessione e impalarlo davanti al palazzetto? A me sembrava il minimo, ma per adesso in dirigenza Reyer mi sembra sia ancora tutto tranquillo.
RispondiEliminaComunque se qualcuno veramente ha dati più attendibili delle voci che sono giunte alle mie orecchie me lo faccia sapere, perchè se veramente è stata questa la differenza di spesa tra la Reyer e altre squadre di Lega 2, allora definire questa stagione una catastrofe penso sia molto riduttivo.
Sempre nello stesso articolo de Il Messaggero Veneto si parla in modo abbastanza chiaro di quella che probabilmente sarà la formula del prossimo anno. Riporto il pezzo:
RispondiElimina"Ricominciando per eleggibilità e quote dei giocatori da una proposta delle società di Legadue da ratificare, forse sabato, dal consiglio federale della Federbasket. È così strutturata: due extracomunitari, un comunitario di area Fiba e quindi non solo dell’Unione europea, sette italiani tra cui un passaportato, status riconosciuto a chi può giocare in Nazionale e ai contratti in essere. Obbligatori nove contratti minimo, saranno ammessi due giovani di serie e nella rosa dovranno esserci tre under 24; ciò a prescindere dalla nazionalità e due potranno essere anche l’undicesimo o il dodicesimo giocatore. La convenzione avrebbe durata triennale, con tendenza a portare a quattro gli under 24."
Tutto sommato parecchio diversa da quella che sembrava essere la formula iniziale e parecchio più simile a come era nella stagione appena conclusa. Se così fosse andrebbe a modificare abbastanza le valutazioni di mercato fatte, ma a sto punto prima di trarre conclusini aspettiamo il 5 giugno e vediamo cosa succede.
In più di un'occasione ho letto che la Reyer ha il 4°/5° budget d'italia.
RispondiEliminaSopra a noi solo Siena ed un altro paio di squadre di A1.
Anche Brindisi probabilmente aveva un budget leggermente inferiore.
Il problema è quello che tutti rimarcano: Casarin ha preso i soldi di Brugnaro e li ha buttati giù per il cesso!
Con metà soldi e più oculatezza si potrebbe costruire uno squadrone.
Ma con i se e con i ma non si va lontano...
jani....non confondiamo la merda con la cioccolata,brugnaro ha molti difetti ma paragonarlo a zamparini è un offesa eccessiva.
RispondiEliminaBravo Barbagranata , per te una cravatta delle nostre ci sarà sempre ...
RispondiElimina...merda con cioccolata no, ma resta il fatto che se Brugnaro si dovesse rompere le palle (e un pò usurate in questo momento ce le ha), noi non ci ritroveremo certo nella cioccolata...
RispondiElimina...che poi, Zamparini sarà stato un figlio di puttana, ma resta il fatto che l'amministrazione pubblica non è he lo abbia trattato proprio benissimo e mi pare che adesso con Brugnaro non è che si stiano comportando tanto meglio. A spendere soldi per fare sport nel veneziano c'è veramente da far perdere la pazienza ad un santo...
RispondiEliminaIl più bello è stare a sentire le reazioni delle istituzioni. Orsoni si dice dispiaciuto e spera che Brugnaro ci ripernsi, ancora meglio è l'assessore allo sport (ignoravo che esistesse una carica del genere nel comune di Venezia) che dichiare di non sapere nulla e quando dice così secondo me non allude al fatto che non sapeva nulla delle intenzioni di Brugnaro, ma nel senso che non sapeva veramente nulla cioè che ignorava che esistesse una squadra di basket femminile! Più che auspicarsi un ripensamento, sarebbe stato più coerente da parte del sindaco dire: bene, vedremo di discutere con Brugnaro e valutare se il comune può fare qualcosa per fargli cambiare idea! Per uno che è un anno che reclama aiuto da parte delle istituzioni sarebbe stata l'unica cosa gradita da sentire!
RispondiEliminaE in uno scenario così non oso immaginare cosa potrebbe accadere se dopo l'ennesima campagna acquisti faraonica e finalmente la promozione in A1 della squadra maschile, Brugnaro si recasse in comune ad avvisare che ora che si è nella massima serie e si necessita di un palazzetto più grande. Che belle risate.
Zamparini è Zamparini e Brugnaro è Brugnaro, ma ripeto, qua si riuscirebbe a far perdere la pazienza ad un santo...
calxa è esattamente quanto si sostiene nel comunicato,ed infatti il gazzettino ha tagliato proprio quella parte,forse per alcuni criticare gli eletti è fastidioso!!!!!
RispondiEliminatieni presente però che se brugnaro fosse stato un zamparini(spero che muoia)avrebbe sciolto la squadra....altro che A2!!!
PROGETTO!!!!!
RispondiEliminadai ragazzi ridisegnamo insieme la giusta progettualità!!!
RispondiEliminaconvergiamo parallelamente in una sincronia di intenti e di valori non direi aridi o sinaptici ma piuttosto acritici e sostanzialmente plutocratici,ritengo sia l'unica soluzione raziocinante per poter avanzare guardando avanti in un futuro baricentrico e decentrato,la qual cosa considero ragionevolmente e senza voler essere insattolabile ma piuttosto per rivascolarizzare il concetto,l'unica via percorribile con sicumera protervia nel nome del progetto!!!!
Qualcuno si è mai chiesto perchè Brugnaro ha preso in mano la Reyer?
RispondiEliminaCome mai ha speso e spanto tanti soldi in così poco tempo?
è un filantropo?
fa tutto per i nostri begli occhi?
Sarebbe ora che come tifosi ci facessimo qualche sana domanda prima che la Reyer sparisca di nuovo...
Non sarà un filantropo..ma finchè mette i soldi...io sono con lui...
RispondiEliminastefano brugnaro come tutti ha o spera di avere un tornaconto,purtroppo lo sport professionistico funziona così.
RispondiEliminama io credo che a differenza del zampadimerda sia anche almeno un poco un tifoso della reyer,quindi ciò mi da un poca(non troppa)di fiducia.
intanto la censura del grande fratello ha bannato il glorioso comunicato dal blog della reyer!!!!
se poi penso che è stato l'addetto stampa in persona a dirmi di postarlo non posso che pensare.....BAH!!!!!
condivido in pieno il post ci cervello in acido
RispondiEliminapurtroppo il comunicato e' stato bloccato dal NWO sezione Carpenedo , noi non ci possiamo fare nulla se non vogliamo essere sciolti nell'acido
RispondiElimina@Lorenzo
RispondiEliminapeccato solo che se le cose non vanno come vuole lui, chiude baracca e burattini...
la reyer non può essere un ricatto,
ma una società di basket che si sostiene
nel tempo, non un nome a uso e consumo
personale...
ma scusate, brugnaro è o non è presidente di confindustria venezia?
ma chi più di lui può avere un'influenza per trovare partner, sponsor, sostenitori, ecc?
o forse non è quello che si vuole...
ripeto: ci sono ancora troppe cose che sfuggono
e non ci si può fidare ciecamente e poi il giorno che il giocattolo si rompe prendersela col comune, col territorio, ecc. ecc. e palle varie! tutto già visto, tutto già sentito.
(scusate se il tono non è divertente come quello degli altri post...ma la situazione è quello che è...)
@Stefano
RispondiEliminaE allora cosa vuoi fare?Ci sono un paio di strade possibili:
1)hai una decina di miliardi in tasca...li tiri fuori e fai della Reyer uno squadrone...
2)gli metti una bomba in sede...lo fai andare via...poi speri nella public company...perchè quella farà la fortuna della Reyer, in una città attenta allo sport come Venezia
Guarda che lo sport è così...non genera reddito (nel 99% dei casi), quindi non può autosostenersi...ne consegue che qualcuno deve mettere (tanti) soldi e quindi se si spacca il cazzo se ne va...o magari investe male e la squadra va in declino...
è successo e sta succedendo a squadre moooooooolto più seguite della reyer(fortitudo)
@tutti
L'unica cosa che non capisco è perchè quando gli imprenditori fanno macello siamo un popolo di vendicatori mascherati...salvo poi tornare delle pecore di merda quando si tratta punire chi ci ha privato di uno stadio, di un palazzetto per basket,concerti,... e di una squadra di calcio (che adesso starebbe lottando per la Champions,faccio notare,...)...salvo poi fare la guerra con Roma (solo perchè già persa in partenza)....
intanto noto con dispiacere che nel blog della reyer stanno cancellando tutti i messaggi di Riccardo...
RispondiEliminanicola hanno rimesso il nostro comunicato,l'addeto stampa mi ha spiegato personalmente cosa è successo.
RispondiEliminaproblema tecnico tutto risolto!!!
lorenzo è vero fin che mette i soldi va tutto bene,ma questo non può bastare,condivido con stefano che si dovrebbe almeno tendere all'autosostentamento senza spendere e spandere per 2 anni per poi ritrovarsi netti rovinati,ma trovare un punto di equilibrio sostenibile nel tempo da chi investe perchè la cosa più importante non sono i risultati che comunque non fanno schifo ma che il club continui ad esistere,inutile spendere 1000 per 2 anni per poi ritrovarsi a dover chiudere,spendi 300 e programma bene come ad esmpio citta e port o chievo.ovvio che la nostra classe politica locale è da saponificare
RispondiEliminaonestamente il parallelo con zamparini e il calcio non c'entra tantissimo.
RispondiEliminaalmeno zamparini era stato chiaro: sono qui per farmi un mega centro commerciale e lo stadio. non va bene? me ne vado...
@ lorenzo
ti assicuro che so bene cos'è lo sport professionistico....
solo che qui fino a ieri si vendeva un progetto, si parlava di comunità, di città metropolitana...
il modello non è zamparini!!! (bell'esempio!)
ma minnucci, per come ha saputo coinvolgere la città di siena e le sue istituzioni, senza strillare e piagnucolare dopo due anni (ti ricordo che ha preso in mano la mens sana nel 90) ma con la pazienza, la programmazione. perchè aveva un solo obbiettivo: creare un club competitivo che avesse un suo equilibrio economico. e ci è riuscito.
vuoi dirmi che siena non fa parte dello sport professionistico?
forse la differenza è che lì non ci sono secondi, terzi fini...
comincio a pensare che il progetto reyer sia solo un grande paravento...
@ tutti
RispondiEliminaconsiglio vivamente questo contributo apparso su vesport.
Molto importante, per riflettere e discutere.
(e non per fare demagogia e dire banalità tipo "buta ti i schei" o "persone da saponificare" - termine che spero non abbia il significato nazistoide che temo)
dal sito http://www.vesport.it
Egregio presidente Brugnaro,Sono stato costretto a rileggere 3 volte la sua lettera aperta indirizzata alla madre,ma francamente faccio ancora fatica a comprenderla fino in fondo. Nella sua lettera parla del fatto che non si diverte più,e questo non avendo un rapporto empatico con lei non posso confermarlo o smentirlo, ma non mi spiego un paio di cose onestamente. Non mi spiego come mai lei non si diverta più dopo aver affidato una rolls royce finalista scudetto ad una persona che appena sei mesi prima aveva ritenuto non adatto a condurre una squadra professionistica come la sezione maschile della reyer,non mi spiego come non si diverta più ad aver visto una squadra martoriata dagli infortuni centrare una finale di coppa italia (persa di un punto) e dopo essere arrivati per il quarto anno di fila alle semifinali scudetto, altresì non mi spiego come possa divertirsi con la squadra maschile, che per il secondo anno di fila ha fatto “sangue da naso” come si dice a venezia, non mi capacito come possa essersi divertito ad aver speso per una salvezza all’ultima giornata, gli stessi soldi che ha speso la virtus Bologna in A1, nessuno capisce perché le colpe di altri ricadano sulla squadra femminile che fino a prova contraria è l’unica che ha portato trofei e visibilità (passaggi televisivi e articoli su quotidiani a tiratura nazionale). Non arrivo a capire il perché qualche tempo fa organizzò un incontro con un imprenditore locale,organizzato da un importante addetto marketing di un’altra società sportiva, dicendo che era un incontro per delle sponsorizzazioni che poi in realtà si è trasformato in una tentata vendita della squadra femminile. Faccio fatica a comprendere perché attacca le istituzioni locali ad ogni occasione, non comunicando alle masse che però le sue pretese sono eccessive,dallo sblocco di un terreno demaniale (oltre che radioattivo), ad un contributo a fondo perduto del 50% per la costruzione del palasport, passando per la trattativa per ottenerne la piena proprietà e concessione. Spero vivamente,caro presidente che lei mi sappia spiegare questi pochi punti,e poi mi dica pure il perché non ha auto retrocesso pure i maschietti,che forse lo avrebbero meritato davvero.
Andrea Quarti
Un tifoso che non capisce
Forse non mi sono spiegato...quando dicevo "lo sport professionistico è così" intendevo questo:
RispondiElimina...qualsiasi presidente che metta gran parte dei soldi un domani può prendere e sbaraccare...è suo diritto purtroppo...specie se città e istituzioni non danno una minima mano...
...certo non mi riferivo al modo di programmare che (finora) è stato chiaramente da buttare...
no stefano per carità....nessuno ma proprio nessun significato nazistoide,ho tanti difetti ma nazista proprio no!!!!
RispondiEliminaera un iperbole per far capire cosa penso di chi non ha mai fatto nulla di nulla per lo sport ma pretende fantomatiche olimpiadi o si stupisce di ciò che è avvenuto al femminile quando se ne parlava da mesi,concordo con te sul fatto che brugnaro non la racconta tutta.
su lui e zampa ho già detto che anche secondo me sono diversi,lui almeno un pò ci tiene,a zampa non poteva fregargliene di meno.
cerca anche di capire lo spirito di questo blog,non prendere tutto troppo seriamente,qui si cerca anche di sdrammattizzare buttandola anche un pò sul ridere e qualche volta sul delirio più totale.
questo poi è anche lo spirito del nostro club nel quale tutti ma proprio tutti sono ben accetti a prescindere da fantomatiche razze o idee politiche,o appartenenze religiose o qualsiasi altra discriminante.
l'unico requisito richiesto è tifare reyer,ed a volte neanche quello!!!!
in conclusione benvenuto anche a te in questo blog dove ci sono intermezzi seri come il calxa mercato o deliri come cervello in acido,l'unica cosa che ti chiedo è di evitare di dare del nazista(o in genere offendere) alle persone.....per il resto puoi esprimere tutte le opinioni che vuoi,serie o deliranti che siano, senza limitazioni!!!!
anzi soprattutto deliranti!!!!!
A dimostrazione di quello che dice Ricky, in attesa spasmodica delle nuove regole, con il cervello in acido,ma soprattutto dedicato al Calxa che sarà l'unico che andrà a vederseli....
RispondiEliminaVi segnalo interessante "studio" di Gresta sulle due squadre della finale.
http://195.56.77.210/lega2/art/schemi.pdf
Bello soprattutto sapere che Sassari rischia di andare in A1 con due pick&roll in croce....
P.S.:Slay sembra sostanzialmente libero....se non se lo prendono in A1...ecco un modo per impiegare i soldi dell'intera stagione del basket femminile...
In ogni caso ragazzi c'è proprio bisogno di uno spazio "impertinente" intorno alla reyer...
RispondiEliminaaltrimenti è tutto così piatto!
non ci sono molte voci fuori dal coro:
ben venga l'ironia!!!
in altri blog ci si prende troppo sul serio...
forza reyer!!!
si stefano come disse qualcuno rivolto a qualcun'altro"una risata vi sepellirà...."
RispondiEliminaNon mi prendete troppo...
RispondiElimina@ lorenzo
RispondiEliminahai ragione lasciamo al calxa tutti quei disegnetti incomprensibili,è risaputo che i gloriosi di basket ne capiscono meno di niente,e mentre il calxa se li studia e poi magari ce li spiega noi facciamo cose più adatte a noi....come andare a bersi uno spritz ad esempio!!!!!
di Ufficio Stampa Reyer
RispondiEliminaOra le regole sono definiti.
Il Consiglio Federale Fip, riunitosi questa mattina a Roma, ha deciso infatti le seguenti regole per la compisizione degli organici delle formazioni che parteciperanno al prossimo campionato di Legadue.
- Ogni squadra avrà l'obbligo di schierare tre giocatori Under 24 ma ciascuna società sarà libera, a sua discrezione, di portare a referto una rosa che possa andare dai 10 ai 12 elementi.
- Dei tre previsti, potrà inoltre figurare come under un atleta che abbia superato i 24 anni ma che abbia svolto almento 3 anni nel settore giovanile della squadra in cui milita o che abbia già giocato almeno 5 stagioni da senior in quella stessa squadra.
- Per quanto riguarda gli stranieri saranno ammessi per ogni squadra due extracomunitari, un cominuntario (Fiba A o Fiba B) e un passaportato.
- Ogni squadra avrà a disposizione 4 visti, ciò significa che se una squadra avrà due atleti extracomunitari e un comunitario Fiba B, poi avrà un solo altro visto nel caso volesse sostituire uno o più giocatori tra questi con giocatori dello stesso status durante la stagione.
- Per quanto riguarda il passaportato questo potrà essere o giocatore che ha gia giocato con lo stesso status nei campionati precedenti, o passaportato eleggibile per la nazionale (quindi che non ha giocato con altre nazionali nemmeno a livello giovanile) o straniero di formazione, un atleta cioè che non ha passaporto italiano ma ha giocato tre campionati giovanili in Italia.
Il Consiglio Federale Fip ha inoltre ratificato la comunicazione della società Reyer per la rinuncia al campionato di A1 femminile.
Nella stessa seduta il Consiglio ha inoltre accettato la richiesta da parte della società di poter prendere parte al campionato di A2 femminile.
passaportati fiba A fiba B comunitari visti stranieri di formazione extracomunitari 24 anni 5 stagioni da senior MA COSSA SE STA ROBA??????
RispondiEliminaNon è cambiato quasi un cazzo..
RispondiElimina- 3 under 24...ma su un totale di 12, non su 10
-...inoltre se hai uno che è stato più di 5 anni nella tua squadra (o tre nel settore giovanile) è considerato "under" anche se è "over" (mi sa che noi non ne abbiamo in questa situazione...)
______________________________________
Stranieri:
-2 extra...
-1 comunitario di questi paesi
http://it.wikipedia.org/wiki/FIBA_Europe
- 1 sola possibilità di sostituzione dei 3 sopra scritti...
____________________________________
Passaportato
- C'è scritto...
- unica eccezione: extracomunitario con 3 campionati giovanili in italia (sinceramente non penso esista...ma non sono sicuro)
Spero possa essere utile ai Celtics...anche se penso in questo momento hanno qualche piccolo problemino in più (Bryant e Gasol, ad esempio...)
Per la cronaca...a chi sputa sul piatto di un maschile e femminile in Legadue...consiglio questa lettura
RispondiEliminahttp://www.legaduebasket.it/news/?id=93583
Apprezziamo quello che abbiamo...che (per ora) ci va meglio di molti altri
@ lorenzo
RispondiEliminanessuno sputa sul piatto,c'è solo il dispiacere forte di avere perso una squadra vincente,cosa che qui mai si era vista,e dei leggittimi interrogativi sul futuro proprio perchè si vorrebbe evitare di ritrovarsi tra breve tempo nelle condizioni di quelle società citate nell'articolo,cosa peraltro che qua da noi non sarebbe nemmeno una novità!!!
ripeto se il sacrificio del femminile è temporaneo in attesa di tempi migliori,per permettere al club di continuare ad esistere senza fare passi troppo lunghi ci può pure stare,anzi direi che in linea di massima approvo,se invece è l'inizio di uno smarcamento dalla reyer di brugnaro,beh....questo preoccupa molto di più!!!!
Vado via 4 giorni e la discussione diventa quasi seria sono allibito, grazie a Stefano per il il prezioso contributo e quando vuoi passa a confessarti al glorioso settore ... per Barbagranata alcuni studi della UCLA (University of California, Los Angeles) dimostrano che lo spritz aiuti a capire meglio il basket,quindi la strada giusta è l'abuso prima dopo e durante ...
RispondiEliminaMe cojoni.
RispondiEliminaspaccatrombette hai ragione,riporta tu un pò di sano delirio!!!!
RispondiEliminaDal mio dirigibile, il solo veicolo per l'uomo indigesto e indigeribile, osservo queste macerie. Era un parco dei divertimenti, è serio come una montagna.
RispondiEliminaBlack , ti prego reagisci , dove minchia sei sparito ? dobbiamo venire alla sagra di Mazzorbo a prenderti ?
RispondiEliminablack giraffa pensavamo di averti sterminato....ma visto che così non è verremo in sagra a mazzorbo a cimpletare il lavoro!!!!!!!
RispondiEliminaMa Causin xe un Under 24? Lo so che la domanda sembra più delirante di Black Giraffa e Red Elephant, ma considerato che chi ha fatto le givanili nella squadra di appartenenza viene equiparato a un under 24, considerato che Causin ha fatto le giovanili nella Reyer (più o meno alla fine degli anni sessanta) come è messo?
RispondiEliminatroppi seri. A che serve?
RispondiEliminaVabbè...come diceva il mio caposcout...torno dritto dritto a fare in culo in mezzo ai boschi...
Canale 226 di Sky...
RispondiEliminaUn vero pubblico....
...e anche il buon Farioli..quasi quasi mi manchi...
tutto sommato se queste sono le vere motivazioni direi che approvo moderatamente
RispondiElimina08/06/2010 - FARE RINUNCE NON PIACE MA AIUTA A CRESCERE
“Ripartiamo con entusiasmo. Fare delle rinunce non piace a nessuno ma può essere utile per crescere. E’ come tagliare un ramo per far crescere una pianta”. Con queste parole il presidente della Reyer Luigi Brugnaro ha aperto la conferenza stampa svoltasi oggi al Palasport Taliercio per spiegare le prospettive per il futuro della società, con particolare riferimento all'evoluzione della prima squadra femminile. Una conferenza stampa che ha fatto seguito alla lettera da lui stesso inviata ai giornali nella quale la settiamana scorsa aveva annunciato la rinuncia all’iscrizione al campionato di A1 femminile. “Io faccio quello che posso – ha continuato il presidente - senza recriminare o polemizzare con chicchessia. Nella lettera che ho inviato ai giornali ho voluto raccontare le mie possibilità e i miei limiti, con la consapevolezza che in questo momento ci sono problemi extrasportivi ben più gravi rispetto a quello di scegliere di partecipare al campionato di A1 o di A2. Ho voluto dare un segnale alla città, una città storicamente aperta, che può capire e riflettere su questi temi. Mi sento di ringraziare le migliaia di persone che credono in questo progetto e che sono sempre venute al palasport, come ringrazio gli imprenditori che partecipano con le loro sponsorizzazioni e che anche in questo momento non hanno mancato di manifestarci la loro vicinanza. In questo senso Venezia vuole provare a dare l’esempio per far fronte a quello che sta succedendo nel Paese a livello economico. Questa è una grande città e c’è voglia che i ragazzi imparino i più sani valori dello sport. Nella mie idee c’è anche la volontà di organizzare prossimamente un incontro con i responsabili del mondo dello sport per discutere proprio di questi valori”. Ai giornalisti che hanno chiesto cosa dovesse succedere se tra un anno la squadra femminile che ripartirà dalla A2 dovesse conquistare la promozione in A1 Brugnaro ha risposto così. “Sono fiducioso che il gruppo che andremo a creare tra un anno potrebbe affrontare questa nuova sfida. Abbiamo ugualmente traguardi ambiziosi ma a questi dobbiamo arrivarci per gradi e tutti assieme. In quest’ottica confermo inoltre la nostra volontà di partecipare alla Europe Cup. Ritengo che continuiamo ad essere una società leader, orgogliosa di avere tutti i conti a posto. Noi non abbiamo un problema di visibilità come chi sceglie di fare una A1 di basso profilo pur di esserci. Piuttosto il nostro obiettivo è la socializzazione, è l’aggregazione per la gente del territorio metropolitano. In questo senso sono convinto che questa città abbia un grande futuro ma deve saper fare delle scelte importanti”. A fare da sponda alle parole del presidente, quelle del vicepresidente Giorgio Chinellato che si è espresso così. “Questa società nella sua storia, fin dalla fondazione nel 1872, è sempre stata all’avanguardia. Sia in origine che in tempi recenti. Si veda la prima partita di basket che si è disputata a Venezia, come la prima sperimentazione del pallone più piccolo per il femminile, come pure il fatto di essere la prima società ad avere una sezione maschile e una femminile a questi livelli, per non parlare del fatto di aver messo in piedi un’ampia rete di collaborazioni con le società del territorio per il giovanile. Chi sa leggere bene si renderà conto che questo è un modo di anticipare i tempi e contemporaneamente di premiare il grande lavoro svolto con il settore giovanile. Una strategia pensata e meditata. Un modo per mandare un segnale forte al movimento, un segnale di “moralizzazione” ad un mercato sopra le righe. Ecco perché questo nuovo punto di partenza non va visto come un segnale negativo ma come qualcosa, ancora una volta, all’avanguardia”.
basta interloquire con questa gente. Basta riportare i loro aberranti discorsi. Pure questo che scrive alla mamma, macchediamine di che cazzo è? il libro cuore? Un servizio di studioaperto? E la lettera al cane abbandonato sull'A4 con canzone strappalacrime fischiettata da billio a quando? Basta pretendere di voler salire in A1, basta voler vincere gli scudetti, basta voler vincere i derby, basta passare una passione al setaccio del dato aritmerico, basta misurare i giocatori in centimetri...si dirà xe fisso alto, xe alto quel che basta, xe basso o xe medio, xe un nano...basta con le statistiche...quanti da due, da tre, le stoppate, le schiacciate, gli assist, le valutazioni, maccheccazzo e che puttana la galera...non siamo mica a matematica! si dirà el xe un broco, el ga ocio, samorti che mira! che manina da fureghìn, basta serietà posticcia, basta società, tutto questo ammazza la passione...ammazza il mio spirito, ammazza Black Giraffa...
RispondiEliminablack giraffa attento... ti stiamo triangolando tra breve sarai nostro,e non avremo pietà!!!!
RispondiEliminaSi rikordi kinellato il Mestrino ke l'avanguardia alternativa non fa skonti komitiva
RispondiEliminano a Tonino Zorzi
RispondiEliminasperiamo bene...anche se con la reyer non c'entra!!!
RispondiEliminadi Associazione Venezia United
Giugno: Il Mese Di VeneziaUnited
Sono stati giorni di grande lavoro per l’Assemblea dei Promotori di VeneziaUNITED.
Dopo aver tracciato le linee guida della costituenda Public Company che intende sviluppare, tutelare e garantire il senso di appartenenza, attaccamento e dedizione alla comunità che riconosce nel Football Club Unione Venezia la propria passione sportiva di riferimento, l’Assemblea dei Promotori riunitasi lunedì ha redatto e approvato il Manifesto Costitutivo e la carta dei Principi e dei Valori e pianificato una serie di iniziative che caratterizzeranno tutto il mese di giugno:
12 giugno ore 11: partita di calcio tra il Fbc Unione Venezia e il VeneziaUnited
Il Fbc Unione Venezia sarà rappresentato dall’intera prima squadra
Il Venezia United sarà guidato da Paolo Poggi e Nicola Marangon
21 giugno ore 18.30: Sede Coni in Via del Gazzato n.4 a Mestre-Cipressina
Tavola Rotonda su Public Company organizzata da Panathlon Mestre Intervengono i rappresentanti europei di Supporters Direct organizzazione promossa dal Governo della Federcalcio Inglese, Partner di Uefa e Unione Europea
25 giugno ore 11.30: Municipio di Mestre – Via Palazzo
Conferenza Stampa di presentazione Public Company Venezia United
Saranno presentati il Manifesto Costitutivo, la Carta dei Principi e dei Valori, il Piano d’Azione e lo Statuto dell’Associazione
30 giugno ore 20.30: Sala Conferenza Centro Culturale Candiani - Mestre
Assemblea Costitutiva Public Co.Venezia United