Nel giorno del 22° anniversario dei 70 punti di Dražen Dalipagić nella partita vinta dalla Giomo Venezia contro la Dietor Bologna nel 1987 (107-102) la REYER è stata chiamata ad un ben più misero appuntamento con la storia dello sport.
Partita giocata quasi sempre punto su punto, giochiamo tutto sommato benino, un Carrizo sorprendente va ben al di là della sua utile incoscienza e un George francamente ininfluente sembra ancora con la testa in tribuna.
Decisivo il tecnico alla panchina di Brindisi per farci rientrare in partita da un possibile -10 e decisiva la nostra scarsa determinazione sul +8, massimo vantaggio REYER nel 4°/4° che poteva dare la decisiva mazzata ai brindisini.
Arbitri e tavolo hanno dato il loro piccolo/grande contributo.
Una cosa mi è rimasta sul gozzo però...avrei tenuto dentro Causin, non lo avrei tolto se non per farlo rifiatare. Aveva dimostrato di sentire molto la partita che probabilmente evocava in lui i bei ricordi della passata stagione [finale melodrammatico] quelli che, come quel 25 gennaio di 22 anni fa, non torneranno mai più.
Federico
Riporto i commenti di Canestreo ed Eros relativi alla partita di ieri:
RispondiEliminaCanestreo ha detto...
perso di 2 ai supplementari...sigh...green fuori x falli...male george...
25 gennaio 2009 20.30
Eros ha detto...
Disastro!
Abbiamo "visto" un gioco e un comportamento pessimo su tutti i fronti: Reyer, New Enel Brindisi, Arbitri, Allenatori, il Tavolo, tutti hanno dato il loro contributo per uno spettacolo non certo da gustare con piacere.
La Reyer è come al solito inconsistente, si sveglia sempre troppo tardi solo quando la m...a è arrivata al mento, e o nuoti o affoghi, e alla fine...
La New Enel Brindisi, una squadra battibilissima, che a parte Hatten (27 punti) e Killingsworth (23 punti) che hanno praticamente vinto la partita.
Arbitri, da quel poco che sono riuscito a vedere sul sito del "Ciccio", mi è apparso che avessero il fischietto un pò troppo facile, frammentavano il gioco per dei contatti del tutto passabili.
Gli allenatori: Perdichizzi esce per tre volte consecutive dal box assegnatoli e prende un tecnico in un momento cruciale dell'incrontro mentre Brindisi è avanti di quattro, Bizzozi: non mi pice e basta... dedichero un intero intervento al "Ns." allenatore che manca di un qualcosa che non riesco ad individuare con precisione ma che potrei definire "polso".
Il tavolo segna punti, che confusione: Alberti è uscito erroneamnte per 5 falli, resettavano i 24 secondi con Brindisi in attacco anche se l'albitro non lo aveva segnalato...
Da tifoso ho vissuto la partita con intensità e le grandi emozioni non sono mancate ma l'incontro oggettivamente non è stato bello e in più abbiamo perso.
Concludo facendo i coplimenti a Carrizo, uno che sa prendersi delle belle responsabilità quando serve.
26 gennaio 2009 9.23
Si Eros, abbiamo aspettato un poco per concedere il tempo a Bizzozi di esprimere al massimo il proprio talento. Forse è ancora presto, a dire il vero, però possiamo iniziare a sostenere a ragione che il gioco non c'è, la rivoluzione non c'è stata e ormai non ci sarà. Ciccio Riccio continuava a ripeterlo durante la telecronaca, la REYER è una squadra che punta sulle individualità e, pur volendo dare ancora il giusto credito al coach, è una realtà che non si può far finta di non vedere.
RispondiEliminaLa palla gira lentamente, si cerca di liberare un uomo sul perimetro e zac! parte la bomba. Abbiamo tirato 30 volte da 3 (col 30%)e 34 da 2 (col 64.7%). Le soluzioni da 2 dalla media distanza non rientrano nel gioco, pronunciare la formula "arresto e tiro" equivale a bestemmiare, gioco facile da due punti non pervenuto. Difficile vedere cose positive. Solo Carrizo sbalordisce. Janicenoks sembra innamorato, George sembrava un disoccupato che entra ed esce da agenzie interinali, Alberti uomo-moviola, Meini benino ma poi è mancato quando si trattava di avere il coraggio di tirare. 24 palle perse, ancora sotto sui rimbalzi (37 a 39), 34 falli commessi a fronte dei 16,23,18,25 delle ultime 5 partire a ritroso. Dati che non raccontano di una squadra in salute. Malgrado tutto siamo rimasti in partita ma, è vero, con una squadra modesta (ma molto determinata.
A parte i commenti complessivi su una partita che si poteva oggettivamente vincere e che stupidamente abbiamo perso (ma ciò mi sembra che sia già stato detto in modo abbastanza chiaro), volevo soffermarmi a fare alcune considerazioni sui singoli.
RispondiEliminaPer cominciare George: ha avuto la sua occasione e francamente l'ha fallita. Pochi punti, pochi rimbalzi, tiri sbagliati, palle perse, abbastanza morbido in difesa, insomma, totalmente ininfluente. Non che Bougaieff sia un fenomeno ma nelle ultime uscite ha dimostrato di essere decisamente più solido e soprattutto di riuscire a giocare di più sotto canestro (questo probabilmente anche per colpa di Bizzozi), ma resta il fatto che schierando George (come 4), ci siamo trovati con Alberti in quintetto e una panchina nel settore lunghi cortissima tanto che ci siamo rimasti costretti a finire la partita con Farioli pivot e Causin ala grande, lusso che ci siamo potuti permettere molto raramente anche in b/1 figuriamoci in Lega2 dove ci sono dei bei negroni grossi ed incazzati!
Ieri è sicuramente stata una giornata negativa ma resta il fatto che il loro duo USA ieri ha fatto 50 punti più altri 15 il comunitario, noi dai nostri 3 stranieri messi assieme abbiamo ottenuto 24 punti in tutto!
Il concetto è che o hai una squadra di fenomeni e allora ci può stare, ma se non è così, e soprattutto sei una neopromossa, non puoi concederti il lusso di non avere nemmeno uno straniero con un rendimento almeno accettabile. Ripeto, ieri da questo punto di vista è stato un caso particolarmente negativo, ma spesse volte quest'anno ci siamo trovati in situazioni simili e il dubbio che non abbiamo azzeccato gli stranieri mi resta. A Janicenoks, dopo la regola del 19, concedo un pò di credito agli altri molto meno...
...altra cosa: Bonora ieri 6 minuti, 0 punti, 3 palle perse.
RispondiEliminaIeri Prandin a Fidenza 16 punti in 23 minuti con buone percentuali al tiro sia da due che da tre.
Ok, Bobo per quest'anno è andato e fine, ma in considerazione del fatto cha questa settimana riapre il mercato ecco come la vedo io: serve un lungo italiano per evitare di trovarsi in situazioni simili a ieri quindi dovendo far fuori qualcuno io a questo punto non farei più fuori Carrizo che per quanto io lo detesti ha dimostrato di avere un suo perchè e una sua utilità, ma farei fuori proprio Bonora che non ha aggiunto assolutamente nulla e si può anche dire che bisogna dargli tempo e bisogna aspettare, ma in questo momento la Reyer non può più permettersi di dare tempo a nessuno! Così facendo la squadra tornerebbe ad avere una fisionomia corretta con Meini e Rombaldoni play (visto che tra l'altro il Rombaldoni in versione guardia non ha convinto tantissimo); tre giocatori (Green, Janicenoks e Carrizo) che possono giocare sia guardia che ala piccola; Causin ala piccola e in caso di necessità ala grande (ma solo in caso di necessità estrema non di regola come è diventato adesso); mentre, per quanto riguarda il settore lunghi in panchina Farioli (ala grande) e Alberti (pivot), mentre in quintetto uno straniero (che a questo punto tra Bougaieff e George mi sembra sia decisamente preferibile il franco/canadese...anche se nel caso saltasse fuori qualche fenomeno di indiscusso talento ci farei un pensierino a trombarli tutti e due) e un lungo italiano di valore (si parlava di Cittadini ma da quanto ho capito sarà molto improbabile che arrivi lui).
Questo nella fantasia, anche se nella realtà ho il sospetto che resti tutto com'è.
Voi come la vedete?
Dai commenti che abbiamo fatto sembra che per tutti sia un po' tempo di bilanci...
RispondiEliminaBONORA O L'ARTE DI FARE LA VALIGIA
RispondiEliminaPer evitare che le vacanze si trasformino in un imponente trasferimento di merci da un luogo all'altro del pianeta bisogna fare la valigia con testa. C'è una semplice regola da seguire. Dopo aver disposto sul letto tutte le cose che desidereremmo portare con noi bisogna passarle in rassegna una per una chiedendoci se è un oggetto UTILE /INUTILE / CHE POTREBBE ESSERE UTILE. Ecco la regola. Tutto ciò che è INUTILE va scartato e, se siamo persone con un briciolo di cervello ne avremmo messe pochine di cose inutili sul letto.
Tutte le cose UTILI vanno messe in valigia.
Tutte le cose CHE POTREBBERO ESSERE UTILI, in genere la maggior parte, vanno lasciate a casa.
E' statisticamente provato, infatti, che non servono a un beneamato cazzo.
Bonora, applicando la regola, ad oggi è INUTILE e in prospettiva, al massimo, POTREBBE ESSERE UTILE.
E uno ce lo siamo levato dalle balle? Si?
E invece no. E' un rinforzo e mandare via un rinforzo vuol dire che xe stà pexo el tacòn del buxo cioè significherebbe ammettere che si è sbagliato due volte, a costruire la squadra in estate e anche nel rinforzarla.
BONORA VA LASCIATO LIBERO.
...in barba all'orgoglio ed al buonismo REYER.
RispondiEliminaConcordo pienamente con il calza. Comunque secondo me il problema non sta tanto nel reparto lunghi (penso sia indelebile per tutti il ricordo del campionato vinto con i vari Pietrini, Sciarabba, nonno Silvestrin, ecc.), ma nell'assoluta mancanza di un giocatore a cui dare la palla quando bisogna assolutamente metterla dentro (il Burtt di turno, tanto per capirci...). Domenica con un giocatore così la partita non la si perdeva, come non se ne sarebbero perse almeno un altro paio durante l'anno.
RispondiEliminaIl volenteroso Carrizo che segna da 3 all'ultimo secondo con Sassari, onestamente, è tutto fuorchè un giocatore a cui dare in mano la squadra nei momenti difficili. Idem per i vari Green, Meini, Rombaldoni, Janicenoks, ecc.
Nel mercato di riparazione un giocatore così è impossibile che arrivi (non essendoci italiani con queste caratteristiche, vorrebbe dire tagliare uno tra Green e Janicenoks per cercare oltreoceano il salvatore della patria...onestamente impossibile!), per cui credo che per il resto della stagione dovremmo continuare a mangiarci il fegato per partite buttate via come questa. Quest'anno, con questi giocatori a disposizione, si potrà migliorare l'amalgama del gioco, ma la sostanza non cambierà. Bisogna solo sperare che almeno un paio di quelle delle zone basse abbiano un black out in termini di vittorie per poter arrivare a fine campionato senza tanti affanni.
Proposta: a questo punto per che non aumentare il numero delle mascotte ed affiancare al già collaudato EuLeo il nuovo e simpatico Leo Pandoro? Sarebbe in stile Reyer, non si butta via niente e si crea un altro posto di lavoro! Viva Gigi Brugnaro e ea voja de trovarghe un lavoro a tutti!
RispondiEliminaE comunque per rispondere a Jani (che non ha avuto la "fortuna" di vedere la partita per motivi di torta...), il problema di ieri non è stato quello di non avere un giocatore che si prende la resposabilità dell'ultimo tiro disperato, visto che anche sta volta quello stronzo di Carrizo che non sopporto e per tutta la partita si è preso una serie di tiri assurdi, quando è stato il momento di tirare fuori i coglioni si è preso l'ennesimo tiro assurdo e anche questa volta come con Sassari l'ha messa dentro prolungando l'agonia ai supplementari. Complimenti!
RispondiEliminaIl problema di ieri è stato quello di non chiudere la partita quando si era sopra di otto con scelte di tiro più sensato, il problema è stato non avere qualcuno che contrastasse in modo adeguato Killingsworth sotto canestro (forse sarebbe bastato il Bougaieff delle ultime partite), il problema è stato non mettere dentro qualche tiro in più durante la partita (vedi lo 0/5 di Janicenoks da tre) e probabilmente sarebbe bastato usare di più un Causin in serata che invece a mio avviso è stato precauzionalmente tenuto in panchina per non caricarlo di falli e usarlo nel finale come cambio per i lunghi che erano pieni di falli (cosa che si è verificata e quindi si torna sul problema lunghi), il problema è stato anche quello di non buttare via in modo idiota gli ultimi attacchi durante il supplementare (e qui la colpa è soprattutto di Meini e Rombaldoni che hanno pasticciato per bene).
Il paragone con l'anno del fallimento non regge, visto che in quella stagione in A2 era concesso un solo straniero e quindi molte squadre avevano il settore lunghi composto tutto da italiani (e scarsi visto che quelli forti all'epoca erano ancora tutti in A1 dove non regnava l'anarchia), non come adesso che tra stranieri, comunitari, passaportati naturalizzati, adottati e cazzi vari ci sono sqadre di Lega2 che hanno praticamente tutto il quintetto base composto da neri. E comunque proprio quell'anno in quintetto base sotto canestro c'era Pietrini come pivot che sarà stato pure pirla, ma era bello grosso e sorattutto era 2.14, mentre ala grande c'era Silvestrin (2.08), che sarà stato anche calvo e con la panza ma era un signor giocatore e farei la firma per avere adesso in squadra un giocatore con le sue caratteristiche e del suo valore. In Panchina Chiarello (2.03 e come cambio non era assolutamente male) e Sciarabba (ha giocato poco ma in caso di necessità se non ricordo male era comunque un bel pennellone di 2.07).
Quindi in definitiva dovendo rivangare nel passato, più che un Burtt adesso ci servirebbe un bel Ciccio Silvestrin (meglio tutti e due però)...e magari già che ghe sémo anca un bel Vitucci (soprattutto!!!)...
Complimenti blockers, questo è il vero think tank orogranata!
RispondiEliminaAvanti così!
Altro che Billio-Bizzozi-Dan Peterson!
Ma quanta gente va a vedere la Reyer?
RispondiEliminaIl palazzetto è sempre pieno (a parte il settore ospite che spesso ha dei buchi ma è normale), quindi direi approssimativamente 3000 spettatori a domenica. Guardi il giorno dopo sul giornale e mediamente è sempre scritto 3000 spettatori.
Bene, a questo punto direi che viaggiamo ad una media di 3000 spettatori a partita.
E invece no. Ieri sono usciti i dati relativi al pubblico nel girone di andata: prima è Varese con quasi 4000 spettatori (decisamente più di noi), ma al secondo posto c'è Sassari con 2900 (e già qua sorge qualche dubbio) e terza Reggio Emilia con 2600 o poco più (boh).
C'è qualcosa che non torna. Qual'è il trucco? Possibile che a fronte di 3000 persone che vengono mediamente al Taliercio ci siano un migliaio di scrocconi che poi non risultano nei dati forniti alla Lega? E se ci sono 1000 scrocconi, com'è possibile che io non sia tra quelli? Mah, chi sa rispondere a questi logoranti dubbi?
Il Taliercio tiene 3.200 posti.
RispondiEliminaTogliendo il parterre da 300/400 posti (dedicato agli invitati, ossia agli scrocconi vip), scendiamo a 2.800/2.900.
Togliendo qualche buco nel settore ospiti e almeno altri 200/300 scrocconi non vip, rimangono non più di 2.500 posti a disposizione dei paganti.
Non essendoci sempre il tutto esaurito (vedi con Jesi per colpa dell'acqua alta...), quest'anno avremo una media di presenze effettive di 3.000 persone, di cui non più di 2.300/2.400 paganti.
P.S.: purtroppo quest'anno, a differenza dello scorso, rientriamo anche noi in questa categoria....
...mah, sarà, ma a mi me par massa differensa...ghe xe qualcossa che no torna...anca perchè, Jani, l'unico assente par acqua alta contro Jesi ti geri ti...e manco mal visto che ti porti rogna!
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